La storia di Mantova
Mantova, roccaforte naturale della pianura padana, si estende su una penisola fra i laghi Superiore, di Mezzo ed Inferiore, formati dal fiume Mincio, affluente del Po. La città, che secondo la leggenda fu fondata dalla profetessa Manto, ha in realtà origini etrusche l’antica “Mantua” situata all’estremità nord-est dell’attuale centro abitato.

Dopo le invasioni barbariche nel X° secolo divenne dominio dei Canossa, quindi dalla metà del XII° secolo si diede ordinamenti comunali e grazie ad una grandiosa opera idraulica di bonifica e con lo scavo del Rio la città potè espandersi anche verso Sud. Nel 1272 con la conquista del potere di Pinamonte Bonacolsi si passa dal Comune alla Signoria fino al 1328 quando inizia l’era dei Gonzaga durata quasi quattro secoli, durante la quale la città divenne uno dei massimi centri d’arte d’Italia.

I Gonzaga, marchesi dal 1433, duchi dal 1530 avevano creato a Mantova una fastosa corte in grado di ospitare i più grandi artisti dell’epoca, fra cui Pisanello, Leon Battista Alberti, Giulio Romano, Mantegna.

Una guerra di successione, un saccheggio ad opera di eserciti mercenari Lanzichenecchi (1630) e la peste sancirono la fine del dominio dei Gonzaga a Mantova portandola ben presto verso il declino e sotto il dominio austriaco (1707). Durante questa dominazione Mantova venne trasformata in una delle città-fortezze del Quadrilatero fino al 1866.

Mantova diede anche i natali a Publio Virgilio Marone, che nacque ad Andes, alle porte di Mantova, il 15 Ottobre del 70 a. C. poi si trasferì per seguire i suoi studi filosofici prima a Roma e poi a Napoli. Virgilio non dimenticò mai il dolore causato dalla perdita della sua terra, per la quale sentì sempre una viva nostalgia.
I luoghi del cuore
Palazzo Ducale
34 mila metri quadrati di storia: il Palazzo Ducale è stato la residenza ufficiale dei Gonzaga.
Al suo interno si possono ammirare opere del Pisanello, Giulio Romano, Rubens.
Percorrendo le varie sale affrescate ci si può rendere conto del fasto raggiunto dalla corte dei Gonzaga. Clicca qui per maggiori informazioni.
Palazzo Te
Palazzo Te è il capolavoro di Giulio Romano: una struttura davvero unica e particolare.
Il nome deriva dall’antica località Tejeto in cui è stato edificato; disegnato e decorato da Giulio Romano per Federico II Gonzaga. Clicca qui per maggiori informazioni.
Basilica di S.Andrea
La Basilica di S.Andrea è la più grande chiesa della città, nel pieno centro di Mantova (progetto di Leon Battista Alberti). Clicca qui per maggiori informazioni.
Castello di S.Giorgio
Parte integrante del Palazzo Ducale, il Castello di San Giorgio ospita numerosi affreschi del Mantenga.
L’ambiente di maggior interesse è la famosissima Camera degli Sposi o Camera Picta, dipinta dal Mantegna in onore di Ludovico e Barbara di Brandeburgo (1465).