Gli eventi
12-09-2008
Boom delle piste ciclabili a MANTOVA: Un «miracolo» sul Mincio

Il problema è decidere da dove partire. Da che parte iniziare a percorrere i 37 km ciclabili del tragitto Mantova-Peschiera attraverso il parco del Mincio. Le carte ufficiali, suggeriscono la città. Il gusto della geografia e il senso del teatro, consigliano il verso contrario: vedere dove nasce il fiume e andargli dietro. Il Mincio affascina infatti per questa sua natura verde e lentissima, ma anche ambigua e stranissima: prima era Sarca, poi entra nel Garda e lo attraversa tutto, ne esce col nome di Mincio, a Mantova si traveste da lago, anzi tre laghi appendono la città alla terraferma come un fico maturo; e infine torna ad essere fiume, il fiume di Virgilio e della sua Andes. Fino al Po di Governolo, dove definitivamente si perde. Dunque, partiamo dove il fiume nasce dal lago di Garda: da Ponti sul Mincio, prima propaggine mantovana dopo la veneta e murata Peschiera. Mincio largo, bordato da altissimi pioppi e prospettive da mozzare il respiro. Ogni tanto, il fruscio della ruota che passa. Ciclisti solitari, o a gruppetti. Molti stranieri arrivati in treno con bici appresso. Turisti avveduti che prima di partire si sono informati dove le biciclette si affittano. E tutti, come nelle gite in montagna, salutano. Un gran bel viaggio.Si passa da Monzambano, fra inimitabili colli morenici, per raggiungere Borghetto passando sotto il lunghissimo e trecentesco ponte costruito dai Visconti. Ora il paesaggio si pialla pian piano: spuntano i campanili. E il Mincio va, sempre più verde e struggente, diviso in canali e frenato da piccole rapide per alimentare nascoste centrali. Fino a Pozzolo, storica sede di una corte Carolingia e fino a Marengo. A partire da qui la tentazione è lasciare il Mincio per seguire la pista ciclabile e tuffarsi nel «parco delle Bertone», dove i Gonzaga condussero in carrozza Carlo V°. E una volta a Maglio, si può infilare un'altra «ciclabile» che porta a Rivalta, e da qui scendere all'unico e antico santuario delle Grazie, che pare uscito dalla penna di Marquez. E sulla sua riva, abbandonare la bicicletta per un giro in barca sul Mincio, con uccelli rosa, fiori di loto, canne, silenzi e madreperle da Oriente. E infine riprendere la pista ciclabile classica e arrivare dove avresti invece dovuto partire: a Mantova, davanti al profilo incantato della reggia dei Gonzaga. Sono 37 chilometri in tutto; ma che cosa conta arrivare o partire da qui. Si potrebbe infatti tornare indietro. Magari non subito, magari domani. Dopotutto, sono soltanto tre o quattro ore. E ne varrebbe la pena.

CORRIERE DELLA SERA

Numeri utili Ufficio turistico: 0376.363292 Parco del Mincio 0376.22831 Consorzio agrituristico 0376.368865 Bus + bici. Apam Mantova-Peschiera: 800-821194 Treno + bici: 800-915030 Nave + bici Mavi Andes 0376.324506 Barcaioli Mincio: 0376.349292


14-03-2010
GLI ARAZZI DEI GONZAGA NEL RINASCIMENTO - Mantegna, Raffaello, Giulio Romano -

Dal 14 Marzo al 27 Giugno le Fruttiere di Palazzo Te si trasformeranno in un grande atelier di arazzi. Di dimensioni straordinarie, da 16 a 40 metri quadrati, con i colori dell'oro e della seta e di grande suggestione. A Mantova torneranno dopo un esilio durato secoli, gli arazzi rinascimentali dei Gonzaga: un patrimonio artistico inestimabile e pregiato in certi casi rimasto per anni e anni negli scantinati di palazzi e musei di mezza Europa.Fin dall’antichità i tessuti preziosi sono stati la componente ornamentale mobile prediletta di re e nobili di tutta Europa e dalla metà del Trecento gli arazzi ne hanno rappresentato la parte primaria. Quei tessuti di dimensioni gigantesche, veri e propri affreschi mobili,facili da trasportare da una residenza all’altra, da appendere e staccare, non si limitavano alla funzione di difendere dal freddo e dalle intemperie ma dovevano anche costituire uno sfondo variopinto e conforme ai desideri dei committenti e ne manifestavano la ricchezza e il prestigio. La maggior parte degli arazzi delle antiche collezioni era realizzato da artisti fiamminghi su disegni di Mantegna,Giulio Romano, e proponeva scene campestri che offrivano durante le stagioni più rigide la possibilità di usufruire di una specie di “giardino d’inverno”.Ogni visitatore potrà rivivere l'autentico spirito del Rinascimento attraverso questa mostra e, come i Gonzaga, godere di una vista di rara bellezza, da riempirsi gli occhi.
http://www.centropalazzote.it/mostra45.htm



18-06-2010
Festival del Teatro urbano e di scena

FESTIVAL EUROPEO DEL TEATRO DI SCENA E URBANO
18 giugno - 28 giugno 2010

Il Festival dunque, giunto alla V^ edizione, e alla XII^ consegna del Premio Arlecchino d'oro, è entrato nella fase di una piena maturità. Saranno numerosi gli spettacoli che animeranno il centro storico interagendo direttamente con il pubblico, attraverso fantasmagorie di fuoco, luci e trampoli. Altri luoghi ospitano alcuni degli interpeti italiani più sensibili al rinnovamento complessivo dell'arte della scena. Il pubblico scoprirà suggestive ambientazioni sul lago nei pressi di Porta Giulia, o nel cuore della Mantova medievale, nell'antico monastero di Sant'Agnese. Il risultato finale è un progetto che ha ottenuto il significativo riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Vengono dunque a rafforzarsi, grazie anche all'apporto di prestigiosi artisti internazionali (Fura dels Baus, Meredith Monk, Circo Romanes, Carolyn Carlson e di Eimuntas Nekrosius ) la struttura e il significato del Festival, che contiene in sè il richiamo alla grande tradizione della Commedia dell'Arte e dello spettacolo rinascimentale che la nostra Fondazione esplora, ma lo attualizza nella contemporaneità. Anche quest'anno verrà dunque conferito il prestigioso premio Arlecchino d'Oro che ha insignito negli anni scorsi grandi interpreti del teatro europeo come Dario Fo, Marcel Marceau e Patrice Chereau.


http://www.teatrofestival.org/


08-09-2010
Festivaletteratura 2010

La XIVa edizione si svolgerà dal 8 al 12 settembre 2010.
Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città.
Il Festivaletteratura di Mantova ha conosciuto nelle passate edizioni un grande successo di pubblico, segno dell'originalità della sua formula e della qualità e della varietà delle sue offerte. Gli incontri tra pubblico e autori, le letture, le performances teatrali e musicali vengono presentati in luoghi insoliti di forte valenza storico-artistica.
Una formula consueta nei paesi anglosassoni - e Mantova si ispira a quello ormai celebre di Hay-on-Wye nel Galles - che si è rivelata ideale in un luogo ricco di fascino e a misura d'uomo come la città dei Gonzaga.
http://www.festivaletteratura.it/



07-11-2010
Segni d'infanzia

La 5^ edizione di Segni d'infanzia si svolgerà a Mantova dal 7 al 14 novembre 2010. La preparazione è già iniziata, con il via dei laboratori artistici. Appuntamento che vede i bambini contribuire alla creazione dell'immagine simbolo della nuova edizione del festival: la Farfalla.
Segni d’infanzia è un grande evento artistico rivolto
al mondo dell’infanzia, dalla primissima infanzia fino all’adolescenza.
Artisti provenienti da vari paesi d’Europa e del mondo presentano spettacoli teatrali, laboratori, percorsi d’arte in un variegato intreccio di teatro, danza, musica. Una proposta culturale che metta al centro i bambini, ma con l’intento di coinvolgere e affascinare anche il pubblico degli adulti.

http://www.segnidinfanzia.org


26-02-2010
MANTOVA COMICS & GAMES

Anche in occasione della quinta edizione, Mantova Comics,(che si svolgerà al Palabam dal 26 al 28 Febbraio) offrirà ai giovani autori la possibilità di contattare gli editor e le case editrici grazie agli incontri finalizzati al talent scouting, da sempre marchio di fabbrica della manifestazione. Altro elemento di forza di Mantova Comics, la presenza delle maggiori case editrici del settore, che saranno a Mantova per anticipare le più importanti novità 2010 insieme a tantissimi stand e negozi di giochi, gadget, fumetti e rarità.
http://www.mantovacomics.it/



17-09-2009
QUANDO SCATTA NUVOLARI

Dal 17 settembre al 18 dicembre, Mantova dedica una straordinaria mostra presso le Fruttiere di Palazzo Te a uno dei suoi figli più popolari e amati: Tazio Nuvolari (1892-1953). “Campionissimo” dell’auto e della moto, Tazio Nuvolari, nell’arco della sua carriera da pilota, ha trionfato per tre decenni sulle strade e sui circuiti di tre continenti.
La mostra si compone di due parti: la prima che presenta le moto, le auto, i trofei e le famose immagini del grande pilota;
la seconda propone un’antologia di oltre 300 fotografie scattate dallo stesso Nuvolari. www.quandoscattanuvolari.it


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Giorno di arrivo
Giorno di partenza
Camere n ° Persone